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Eventi

Nave della Legalità 2018: #PalermoChiamaItalia

 - Il Presidente di Majo ha accolto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla banchina 2 del porto di Civitavecchia in occasione della partenza della "Nave della Legalità" .

Il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, l'Avv. Francesco Maria di MAjo,  ha ricevuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato sulla banchina 2 del Porto di Civitavecchia per salutare gli oltre mille tra ragazze e ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti e dirigenti scolastici, che si sono imbarcati a bordo della Splendid di Gnv destinazione Palermoin occasione della manifestazione "La Nave della Legalità".

A salutarli ed accompagnarli in questo viaggio il Capo della Polizia Gabrielli, una commossa Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli che più volte ha interrotto il suo discorso ricordando gli angeli della scorte di Falcone e Borsellino e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si è soffermato sulla figura dei due giudici, Falcone e Borsellino, e dell’importante e delicato ruolo che ricoprono gli uomini e le donne della scorta. Tutti nei loro interventi hanno nominato ad alta voce le donne e gli uomini che hanno perso la vita a causa del potere mafioso, mentre con profondo senso del dovere servivano lo Stato.

"Il 23 maggio - ha detto il Presisdente - è una data che non si può dimenticare, viene ricordata ogni anno la data del vile attentato di Capaci. Da allora si è sviluppato un movimento di reazione civile prezioso e importante contro la mafia che ha ottenuto risultati importanti ma che richiede ulteriori impegni". Ha poi ricordato come la mafia ostacola "lo sviluppo economico, frena le possibilità di lavoro, condiziona possibilità di vita sociale, riduce la libertà di ciascuno; per questo è importante la testimonianza che state portando oggi e che porterete con la giornata di domani".

Sono stati ricordati in ogni intervento - anche da Mattarella - i nomi degli 8 agenti della scorta che hanno perso la vita negli attentati di Capaci e di via d'Amelio. Presenti a Civitavecchia anche Tina Montinaro, vedova di uno degli agenti uccisi e Claudia Loi, sorella di Emanuela Loi.

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