Il porto di Civitavecchia centrale nella riconversione del territorio. l'AdSP a fianco del Commissario straordinario per la reindustrializzazione Angelilli.

Civitavecchia 11 febbraio -Il porto di Civitavecchia avrà un ruolo centrale nel percorso di rilancio del territorio. A ribadirlo è Raffaele Latrofa, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, intervenuto in occasione dei primi incontri istituzionali con Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio , oggi a Civitavecchia in qualità di Commissario di Governo alla reindustrializzazione dell’area. Il porto rappresenta un elemento chiave non solo per la città, ma per l'intera regione, con l'obiettivo di sostenere la crescita della comunità e accompagnare la fase di reindustrializzazione. “Si tratta di un passaggio importante non solo per la città e per il porto, ma per l’intera regione. Abbiamo dedicato i nostri primi sei mesi a rimettere in moto una procedura che era ferma da circa due anni: l’approvazione del Documento di Programmazione di Sistema Strategico”, ha spiegato Latrofa. Si tratta dello strumento previsto dalla normativa vigente come primo atto fondamentale per la pianificazione delle destinazioni d’uso, articolate tra ambito portuale, retroportuale e zona di interazione porto-città. "Il 5 febbraio abbiamo chiuso l’ultimo incontro con il Comune di Civitavecchia e siamo pronti a portare in adozione il documento al Comitato di gestione". Dopo l’approvazione formale da parte del Ministero, l’Autorità potrà passare alla fase successiva, quella dei piani regolatori portuali. "Con i piani regolatori metteremo nero su bianco la strategia e la visione dei nostri tre porti per i prossimi 15-20 anni".
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Data pubblicazione:

12/02/2026

Ultimo aggiornamento:

12/02/2026 12:31